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Tecniche di studio - Lezione n. 1Sommario:LA MENTEÈ solo negli ultimi anni che un reale progresso è stato fatto nella comprensione dei processi che regolano il funzionamento della nostra mente. Oggi conosciamo con precisione la fisiologia del cervello, buona parte delle reazioni chimiche che avvengono in esso (da 100.000 a un milione) e che il cervello è costituito da circa 10 miliardi di fibre nervose che vengono chiamate neuroni. Le nostre conoscenze attuali non sono però sufficienti affinché si possa affermare che la mente umana non ha più segreti. Anzi sembrerebbe il contrario perché più cose si scoprono e tanto più i ricercatori sono posti di fronte a nuovi fatti che talvolta li costringono a rivedere le loro teorie che sembravano ormai assodate. Con l'attenta osservazione e sperimentazione abbiamo però catalogato tutto un insieme di leggi funzionali che la nostra mente osserva mentre esplica il suo lavoro. Sarà proprio di queste leggi che noi parleremo e che sfrutteremo per migliorare le nostre abilità nello studio. La nostra mente è una macchina assai complessa: i suoi meccanismi le permettono di memorizzare immagini, suoni e sensazioni in una quantità inimmaginabile. Studiosi della mente hanno affermato che in ogni secondo noi memorizziamo più di 20 immagini di ciò che ci circonda, comprese tutte le percezioni, ovvero: suoni, sentimenti, senso dell'equilibrio, senso del calore, senso del gusto, ecc. Il cervello è l'organo tramite cui la mente esplica le sue funzioni. Esso è assai complesso e rappresenta il punto di arrivo e di partenza delle cellule nervose (neuroni) che gli portano le varie sensazioni e trasmettono i suoi comandi a tutto l'organismo. Le informazione contenute da un neurone possono interagire con quelle trattenute dagli altri in diversi modi e questo ha portato alla conclusione che le possibili combinazioni effettuabili ammonti ad una cifra formata da 10 seguito da ben 801 zeri. Una simile cifra acquista realtà qualora si pensi che da un calcolo approssimato gli atomi presenti nel nostro universo assommano a 10 seguito da soli 102 zeri. La mente può essere vista come un magazzino di immagini corredate di tutte le percezioni. Ogni nostra azione, conscia od inconscia che sia, si riallaccia ad una serie di queste immagini che le forniscono le informazioni necessarie per il suo svolgimento. Può sembrare strano ma ogni nostro movimento non è altro che la successione continua di moltissimi movimenti assai minuscoli ed ognuno di è contenuto in una immagine ben definita. Tutte le azioni che compiamo in modo automatico o quasi (camminare, respirare, scrivere, far di conto, etc.) seguono dei programmi mentali che sono stati memorizzati in precedenza. A volte una simile memorizzazione costa molto tempo affinché la ripetizione continua dell'azione, fatta in modo volontario, si imprima nella mente con la forza necessaria per potere in seguito gestire in modo autonomo la funzione stessa. Nello stesso modo una emozione (paura, angoscia, etc.), se viene vissuta più volte, si imprime nella mente con una intensità tale da essere capace di instaurare un automatismo. Questi sarà pronto a scattare al minimo fatto che porta la situazione attuale ad essere simile, o presunta tale, a quella in cui l'emozione stessa è stata registrata. Una buona parte delle paure e delle fobie che apparentemente non hanno alcuna spiegazione possono essere ricondotte a questo automatismo. DOMANDE DI VERIFICALe domande sono state formulate per stimolare l'allievo a trovare la risposta con un un suo ragionamento personale. 1) I ricordi nella mente possono essere paragonati ad una immagine fotografica.
2) Ogni immagine mentale contiene una certa carica emotiva che dipende
dalle emozioni presenti nel momento in cui è stata "registrata".
3) Se fosse possibile imprimere le immagini mentali con l'energia desiderata si
potrebbe imparare a suonare il pianoforte in un tempo assai minore.
4) Se una certa parte del cervello viene lesa la persona avrà dei
problemi nel parlare, potremmo quasi dire che la causa consiste nel fatto che parte
delle immagini con le informazioni necessarie per poter parlare sono andate perdute.
5) Chi guarda films dell'orrore e si "diverte" a provare la paura
per finta corre il rischio di ritrovarsi con delle paure di cui non
riesce a darsi una spiegazione razionale.
6) Con un buon tirocinio è possibile fermare i pensieri che la mente forma
in continuazione.
7) Gli eremiti hanno meno problemi a trovare la pace mentale perchè gli
stimoli presenti intorno a loro sono pochi e ridotti.
8) Dalle osservazioni fatte dagli scienziati appare che l'uomo è potenzialmente in grado di immaginare:
PARTE PRATICAEsercizio per determinare la velocità di lettura.Leggi alla tua normale velocità il brano Risvegliate il vostro entusiasmo e prendi nota del tempo (minuti e secondi) che hai impiegato nella lettura. Esercizio per imparare a rilassarsi.Prima fase - Decongestionamento delle tensioni muscolari.Coricati in un luogo tranquillo, copriti con una coperta perché nel rilassamento si tende a raffreddarsi. Questo esercizio si effettua creando tensione in una fascia muscolare mentre si inspira e rilasciando la tensione mentre si espira. Per rendere l'esercizio più efficace si suggerisce di pensare "tensione" mentre l'aria entra e si crea la tensione, quindi pensare "relax" mentre l'aria esce e si lascia andare la tensione. Se, terminato l'esercizio, senti qualche punto dell'organismo ancora in tensione, inspira e provoca in esso una tensione forte e volontaria, quindi esala lentamente rilasciando la parte pensando "relax, lascia andare..."
Seconda fase - Autoinduzione di rilassamento profondo.In questa fase non si esegue alcun movimento. Lo svolgimento pratico consiste nel visualizzare un organo così come si trova. Durante l'inspirazione si chiama mentalmente l'organo, così come si chiamerebbe un amico. Durante l'espirazione si parla all'organo e gli si dice, con un amore determinato, la parola "relax".
Ripercorri ora la tua giornata, quando hai agito bene complimentati con te e quando hai agito male prendi atto di ciò che hai fatto e ricostruisci la scena come avrebbe dovuto essere. Note: se ti è molto difficile rilassarti ti ricordo che le vitamine del gruppo B sono legate al sistema nervoso ed una carenza delle medesime può provocare agitazione. Ricorda che lo zucchero raffinato (quello bianco di uso comune) necessita, per la sua assunzione nell'organismo, delle vitamine del gruppo B e pertanto può causare la carenza delle medesime. Anche la carne rossa tende a creare agitazione e aggressività in quanto fornisce molte energie che il poco movimento non riesce ad esaurire. |
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